Una domenica con Usain

Rio de Janeiro, praia do leme. Inverno. bolt2Una domenica mattina come tante, corridori e ciclisti si incrociano sulla splendida Avenida Atlantica pedonale nei giorni festivi come vuole la tradizione. Siamo in tanti, ma stavolta non è la passeggiata verso ipanema a farla da padrone. No. Stamattina c’è Usain Bolt. La calamita, lo Sport con la S maiuscola, l’uomo più veloce del pianeta terra. Uno spettacolo in pista e fuori. Una leggenda in attività che attira le attenzioni del pubblico carioca (intrusi a parte). Le gare dei paralimpici e quella femminile, seppur con presenze di livello assoluto, sono oscurate suo malgrado dal re della velocità. bolt3Il suo ritorno in pista, il primo del 2014, è accompagnato da un pubblico rumoroso ma rispettoso. Il cronometro non sorride, Bolt in condizioni non perfette vince i 100 metri con il tempo di 10.06. Non da lui. Mancano ancora 2 anni a Rio 2016, il sogno di vincere per la terza olimpiade consecutiva 100, 200 e 4×100 è appena iniziato. Se ci riuscirà sarà semplicemente irraggiungibile. Nel frattempo lo spettacolo continua, balli, saluti, sorrisi e lancio del mazzo di fiori per le fan più agguerrite. Una bella giornata inizia così nella “cidade maravilhosa”.

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