La grande ammucchiata

Siamo arrivati alla consueta pausa Nazionale di metà Novembre e la Serie A si ritrova in una situazione a cui non era più abituata da molti anni dominati prima dall’Inter e poi dalla Juve con l’eccezione 2011 in cui s’impose il Milan di Allegri, Ibra e Thiago Silva. Quest’anno dopo dodici giornate la Juventus detentrice del titolo guidata proprio dall’allenatore toscano è in grossa difficoltà a -9 dalla vetta mentre in testa troviamo un quartetto racchiuso in due punti con le attuali pretendenti al titolo. Attuali perché non è ancora escluso un ritorno a sorpresa proprio dei bianconeri sempre campioni nell’ultimo quadriennio. Analizziamo però le caratteristiche di ciascuna delle squadre che compongono il quartetto di testa: Inter e Fiorentina guidano la classifica a pari punti, punti che a dirla tutta sono l’unica cosa in comune tra le due squadre. garcia-manciniI nerazzurri di Mancini hanno infatti vinto finora sette partite 1-0 (magistrale quello maturato in casa contro una Roma padrona del pallone per tutta la partita ma che esce sconfitta dal campo) esprimendo un calcio poco spettacolare ma con la miglior difesa del campionato aiutata da un sin qui strepitoso Handanovic, mentre i viola hanno un gioco spumeggiante con tanti movimenti dettati dal nuovo allenatore Paulo Sousa che gli ha permesso di imporsi 1-4 al Meazza contro i nerazzurri e non perdere nemmeno un punto con le piccole. ammucchiataI viola puntano sempre alla posta piena e non conoscono mezze misure, 9 vittorie e 3 sconfitte, due delle quali contro Roma e Napoli, che seguono rispettivamente a uno e due punti e sognano di raggiungere al più presto la vetta. I giallorossi hanno il miglior attacco del campionato, vanno a segno con chiunque, ma sono ancora alla ricerca del miglior feeling Garcia-piazza-curva sud e di una solidità difensiva finora pressoché inesistente. Quest’anno con la Juve partita malissimo molti la danno favorita grazie ad una rosa completa – almeno dalla metà campo in su – ma si sa che i favori non hanno mai portato molte vittorie nella capitale. Il Napoli è invece quello del bel gioco voluto dal nuovo allenatore Sarri ma volente o nolente è Higuain-dipendente. Che potrebbe essere una pecca ma considerato lo strepitoso stato di forma dell’attaccante argentino potrebbe rivelarsi l’arma vincente. Allan.Higuain.Napoli.esultanza.Milan_.2015.2016.690x400Finora hanno fatto tre punti ciascuna negli scontri diretti, soltanto che la Fiorentina ne ha persi due, Inter e Roma uno, Napoli ancora imbattuto con le grandi ma fatica con le piccole. L’ammucchiata potrebbe parzialmente risolversi con i prossimi turni previsti al San Paolo dove saranno ospiti prima Inter e poi Roma ma soltanto in inverno il quadro inizierà a delinearsi e le candidature si concretizzeranno o verranno ritirate in vista dello sprint primaverile. Dopo gli addii di Tevez, Pirlo e Vidal questo non è sicuramente un campionato di livello eccellente come avveniva negli anni ’90 ma la serie A 2016 sarà senz’altro avvincente fino al termine quando scopriremo chi avrà avuto la meglio tra difesa nerazzurra, panchina lunga dei giallorossi o gioco spumeggiante di toscani e partenopei.

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