Il regno di Djokovic

Scavalcato Nadal, 142 a 141. Djokovic mette la freccia e inizia la settimana del sorpasso nei confronti di Rafa. Il dominio del serbo, sesto nella classifica all time, è destinato a continuare per molti mesi ancora visto lo strapotere mostrato nei maggiori tornei disputati quest’anno. Dietro soltanto a miti del tennis come Federer, Sampras, Lendl, Connors e John McEnroe, già nel mirino di Nole per l’entrata nella top 5 dell’era open entro il prossimo Novembre. djokovic 142 weeksA 28 anni ancora da compiere e nella stagione finora migliore della carriera (assieme al fantastico 2011) Djokovic sembra addirittura in grado di tentare l’assalto al Grande Slam, impresa riuscita soltanto a Don Budge e Rod Laver in epoche tennisticamente preistoriche. La stagione sulla terra è appena iniziata e tutti ci auguriamo di vedere il miglior Rafa confrontarsi con l’attuale Nole, apparentemente imbattibile. Montecarlo, Madrid e Roma ci diranno qualcosa in più su una stagione che verosimilmente a Parigi vivrà uno dei suoi momenti più caldi. Per ora, Federer, Murray, Nadal e le giovani leve non sono in grado di contrastare il mix di forza tecnica, fisica e mentale di un campione che ha saputo erigere un regno in un’epoca ricca come non mai di ostici avversari. L’unico in grado di batterlo nel 2015 (al meglio dei 3 set) è stato Federer con un gioco ultra offensivo e perfetto a rete, ma al momento non c’è nessuno che al meglio dei 5 sia forte come lui. Nole, con 8 slam all’attivo, 22 titoli master 1000, 4 masters di fine anno e una regolarità che ricorda il miglior Federer sta legittimando il suo regno che mira a diventare uno dei più longevi grazie ad un distacco che, almeno per il 2015, già ad Aprile sembra incolmabile per qualsiasi avversario. Anche l’infinito Nadal sulla terra quest’anno sembra partire sfavorito. Ma conoscendo l’imprevedibilità di questo sport, per confermare questa impressione meglio aspettare la quasi certa semifinale di sabato tra i due a Montecarlo. Staremo a vedere.

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